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lunedì 8 marzo 2010

Alice in Wonderland: Tim Burton/Walt Disney in 10 mosse

1.Alice: la petulante marmocchietta di Disney è la più antipatica delle eroine di sessant’anni di classici, Mia Wasikowska invece crea una bella Alice adolescente, stravince nel confronto. 2.La Regina Rossa/di Cuori: Helena Bonham Carter è semplicemente splendida, anche macrocefala, la cicciona di Disney non regge il confronto, non era neanche tanto cattiva... 3.Bianconiglio: vince quello Disney ma solo ai punti, per maggior coinvolgimento nella storia 4.Pinco Panco e Panco Pinco: Ancora Disney: i due “Panzoni” di Burton sono divertenti e un po’ inquietanti, ma i due acrobati del vecchio film sono irresistibili 5.Cappellaio Matto: Johnny Depp ce la mette tutta per tirar fuori dal cilindro del cappellaio un po’ di umanità e, in un modo o nell’altro, ci riesce. Deliranza a parte (che cavolo c’entrava quella cosa alla fine?). 6.Lepre Marzolina: assolutamente irresistibile quella di Burton (Tazza!), quella Disney ha uno sguardo da psicopatico inquietante… 7.Carte da gioco: Di Rosso le Pitturiam! Le rose noi Verniciam! (però quelle di Burton sono proprio belle da vedere) 8.Stregatto: Direi pari. Più matto quello di Disney, più affascinante quello di Burton. 9.Brucaliffo: Ancora vince Disney, se non altro perché la petulante marmocchietta veniva finalmente insultata a dovere. 10.Castello: bellissimo quello di Burton, sia all’interno che all’esterno. Le teste nel fossato e le scimmie / mobilio sono trovate da applausi.